Insalata

Ho un passione smodata per lo yoghurt greco e per le nocciole e quest’insalata li contempla entrambi…E… si, mi piace anche la verza, che non è amatissima da tutti. Comunque mio marito, che in genere rifugge dalla verza cotta, ha apprezzato quest’insalata.

Ingredienti:

cuore di verza g 300

sedano, la parte interna g 100

yogurt greco 125 g

nocciole tostate 60 g

erba cipollina

prezzemolo

olio extravergine

sale

Tagliate la verza a striscioline sottili ed il sedano a filetti. Preparate il condimento tritando un mazzetto di prezzemolo con qualche filo di erba cipollina e mescolando il trito ottenuto con lo yogurt, un filo d’olio e un pizzico di sale. Sistemate verza e sedano in un piatto, cospargetele con le nocciole e aggiungete la salsa preparata. Servite subito.

Cioccolata e Pere

Questa crostata l’ho preparata  per il pranzo domenicale di ieri.  Liberamente ispirata ad  una ricetta della Cucina Italiana di qualche tempo fa…un guscio di pasta frolla aromatizzata allo zenzero e all’arancia, cotto in bianco, ripieno di cioccolato e pere cotte in uno sciroppo molto profumato. E’ semplice da fare ma ha un gusto  particolare…

Ingredienti

Pasta  frolla

  • 300g di farina
  • 100g di zucchero
  • 110g di burro
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • sale
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 2 cucchiaini di zenzero macinato
  • scorza d’arancia grattuggiata

Ripieno:

  • cioccolato fondente g 200
  • panna fresca g 150
  • 5 pere Kaiser
  • 1 arancia
  • anice stellato
  • zucchero
  • cacao

Sbucciate le pere, tagliatele a metà liberandole del torsolo e fatele cuocere a fuoco lento  in un litro d’acqua con 5 cucchiai di zucchero, una stella di anice, una fetta di arancia e le scorze di tutto il frutto. Una volta cotte lasciatele raffreddare nello sciroppo. Impastate  rapidamente ingredienti per la frolla fino a formare un panetto che lascierete riposare in frigo per 30 minuti. Con la pasta foderate una teglia da  crostata imburrata ed infarinata, copritela con carta forno e riempitela di legumi secchi. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti, togliete carta e legumi e  cuocete la pasta per altri 5 minuti. Lasciate raffreddare il guscio di frolla prima di sformarlo. Per la crema scaldate a fuoco bassissimo  la panna con il cioccolato a pezzettini e un po’ di scorza d’arancia, mescolando fino a quando il cioccolato non sarà sciolto. Distribuite la crema nel guscio di frolla e completate con le pere sgocciolate e tagliate a fettine fino all’ apice in modo che formino un ventaglio, spolverizzate con il cacao (io ho un po’ esagerato…) e decorate con qualche scorzetta d’arancia.

pacco

Dalla lontana Salamanca il pacco, il premio per il meme dei biscotti, è giunto sano e salvo all’alveare ieri pomeriggio (grazie anche alla collaborazione del suocero di Cannella e della moglie del portiere del mio palazzo)… Potete immaginare il divertimento di spacchettare e di tirare fuori uno alla volta tutto il ben di Dio che Cannella aveva preparato…

Ora, che dire?

Un grazie di cuore a Cannella per il pacco, per l’affetto e l’attenzione con cui lo ha preparato e per la bellissima lettera che mi ha scritto. E’ stato molto bello ricevere qualcosa scelto e preparato con tanta cura e passione…

Vado ora a illustarvi nello specifico il traboccante pacco.

dettaglio del pacco

Dal negozio “Casa”preferito da Cannella mi sono giunti una borsetta natalizia di feltro, due mini lattiere, due porta uova, due porta marmellata e/o burro, sei candeline a forma di pasticcino alla frutta( tutto carinissimo…)

Prodotti della terra di Salamanca:

una busta di lomo iberico, una busta di salchichòn iberico, insaccati di maialino nero che cresce allo stadio brado e mangia solo ghiande, la provincia di Salamanca, mi scrive Cannella, è una delle più rinomate nella produzione di queste cose.

Prodotti spagnoli:

una scatola di cortezas (cortecce), sfoglie di farina ed acqua che si friggono in olio caldo e sono uno stuzzichino tipico spagnolo (stasera provo…), un pacchetto di tortas de aceite (torte all’olio) tipiche di Siviglia, buonissime e molto profumate, Cannella mi dice che in Andalusia le mangiano a colazione, una confezione di torrone morbido solo con mandorle e miele di Alicante, una tavoletta di cioccolato bianco al rabarbaro e aloe vera fatto in base ad un’antica ricetta dei monaci trapensi, un barattolo di origano della campagna salmantina, raccolto e sgranato dalla nostra mitica (profumatissimo…)

Infine due grandi classici cannelliani: i pirottini a fiorellini blu (che impiegherò al più presto) e la marmellata al tè Earl Grey.

Insomma come potete vedere un pacco ricchissimo… Grazie Cannella!

pacco aperto

Baklava Muffins

A casa siamo fornitissimi di noci, causa albero secolare nel giardino dei miei suoceri e questi muffin mi sono sembrati un ottimo modo di impiegarne una parte. Sono morbidi e con un ripieno caramel- cannelloso tentatore.
Dal libro di Nigella Lawson “How To Be A Domestic Goddess” , traduco ed eseguo…

per 12 muffins

per il ripieno:

  • 100g di noci tritate
  • 75g di zucchero di canna
  • 1 1/2 cucchiaino di cannella
  • 45g di burro fuso

per i muffins:

  • 210g di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 75g di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 45g di burro fuso
  • 175g di yoghurt mescolato a 75 g di latte parzialmente scremato

per guarnire:

  • miele liquido
  • qualche noce sminuzzata

In una ciotola mischiate insieme gli ingredienti del ripieno, amalgamando bene.Per i muffin, amalgamate in una ciotola gli ingredienti secchi: farina, lievito, bicarbonato e zucchero e in un’altra ciotola sbattete insieme uovo, burro e la miscela di yoghurt e latte. Versate gli ingredienti liquidi sui solidi e amalgamate brevemente, evitando di lavorare troppo. Con l’impasto ottenuto riempite i pirottini da muffin per un terzo, distribuite un cucchiaino di ripieno quindi coprite con il restante impasto. Se vi è rimasto un po’ di ripieno spargetelo su i muffins(a me non era rimasto) e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. Una volta cotti, mettete i muffins su una griglia e fate colare su ognuno un po’ di miele liquido. Io ci spezzettato sopra anche qualche noce...

Liquore alla Liquirizia

Ho una passione per i liquorini casalinghi, più che altro per i profumi e per gli aromi che li compongono. Per fare questo ho usato un blocco di liquirizia pura, acquistato in Calabria a fine estate, che si è sciolto lentamente riempendo la casa di un profumo meraviglioso…Quei legnetti che vedete nella foto sono radici di liquirizia, di cui anche ho fatto incetta e che al momento non so proprio come utilizzare…

Ingredienti

  • 250 gr. di liquirizia pura
  • 670gr. di zucchero
  • 1 litro d’ acqua
  • 500 gr. di alcol puro

Sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco moderato fino ad ottenere uno sciroppo. Aggiungere la liquirizia e farla scioglierla completamente mescolando di tanto in tanto. Far raffreddare completamente prima di aggiungere l’alcol. Mescolare bene ed imbottigliare.

Sfogliatine cioccolato e nocciole

A dir la verità c’era questo rotolo di pasta sfoglia rimasto…beh ho pensato di fare queste, una sorta di palmiers “de noialtri”, inutile specificare quanto l’accoppiata gianduia nocciole sia goduriosa…per attacchi di golosità arretrata…

  • 250 g di pasta sfoglia già stesa
  • qualche cucchiaiata abbondante di nutella
  • 50g di nocciole tostate e tritate
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

Spalmate la nutella sulla sfoglia con una spatola e spolverizzate con le nocciole tritate.Arrotolate un lato lungo della sfoglia verso l’interno quindi arrotolate anche l’altro lato in modo che si incontrino al centro. Con un coltello affilato tagliate il rotolo a fettine e adagiatele su una placca foderata di carta forno, appiattitele leggermente con una spatola e spolverizzate  le sfogliatine di zucchero. Cuocetele in forno preriscaldato a 200°per 10-15 minuti.

Tarte Tatin
Dovevo pur utilizzare i chili di cipolle calabresi, uno dei miei classici acquisti estivi…Dopo marmellate, risotti e insalate ho pensato a questa torta. Alla fine, il risultato è carino da vedere e il sapore ricorda appunto quello della marmellata di cipolle rosse, con in più il profumo del timo.

Ingredienti

  • 50 g di burro
  • 25 g di zucchero
  • 500 gr di cipolle rosse, tagliate in quarti
  • 3 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 250 gr di pasta sfoglia
  • una manciata di foglie di timo
  • sale e pepe

Fate fondere il burro con lo zucchero a fuoco medio in una teglia di 23cm di diametro. Unite i quarti di cipolla e fateli stufare a fuoco lento per un quarto d’ora. Aggiungete l’aceto, il timo sale e pepe e fate cuocere fino a quando il composto sarà abbastanza asciutto e le cipolle saranno morbide e lucide. Stendete la pasta in un disco leggermente più largo della teglia, posizionatelo sul composto di cipolle e pressate i bordi per sigillarli.
Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180°per 20-25 minuti. Lasciatela riposare per una decina di minuti e quindi sformate la torta capovolgendola su un piatto, in modo che la pasta diventi la base della torta.
Unica accortezza: non fate asciugare troppo la torta in forno, deve rimanere un pò di salsina caramellosa attorno alle cipolle, altrimenti diventa difficile sformare la torta…io la prossima volta sto più attenta!

Torta Zucca e Zenzero
Ed ecco la ricetta della crostata che da qualche giorno occhieggia dal banner………

Mi incuriosiva la ricetta della frolla al miele, ed ho pensato di provarla abbinata alla marmellata di zucca e zenzero, un esperimento di qualche tempo fa. Il risultato a me è piaciuto…il miele della pasta si sposa benissimo con il leggero sapore di zenzero, in più mi è parso un dolce molto autunnale.

per la marmellata (la ricetta è tratta dal libro Oggi Cucini Tu)

  • 700 g di zucca a pezzetti
  • 300 g di zucchero
  • 1 pezzetto di zenzero fresco ( 4- 5 cm)

Cuocere la zucca con lo zucchero e lo zenzero grattuggiato a fuoco basso fino a quando è completamente disfatta. Frullarla prima che lo zucchero si caramelli e rimetterla sul fuoco fino a quando si addensa. Una volta addensata, versarla calda nei vasetti sterilizzati.

Per la frolla al miele

  • 350 g di frolla al miele
  • 100 g di burro a pezzetti
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di miele

Impastate, come per una normale frolla la farina con il burro ammorbidito a pezzetti, lo zucchero, l’uovo, l’acqua, il bicarbonato e il miele. Lasciate riposare la pasta una mezzoretta. Foderate con la pasta una teglia da crostata imburrata e infarinata, coprite con la marmellata di zucca e decorate con la pasta rimasta. Infornate in forno già caldo a 180° per 35- 40 minuti.

Sbriciolata

La Sbriciolata è un classico che adoro, la fanno da sempre mia madre e le mie zie ed anch’io la faccio spesso. E’ un dolce molto diffuso dalle mie parti e ne ho assaggiato diverse versioni (con alterne fortune), questa è quella che faccio io…

Sbriciolata nel piatto

Ingredienti:

per la frolla

  • 400 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale

per il ripieno

  • 500 g di ricotta
  • 100 g di zucchero
  • 70 g di cioccolato fondente a pezzetti o gocce di cioccolato
  • 1 bustina di vanillina
  • liquore Strega

Lavorate la ricotta con la zucchero e il liquore fino ad ottenere una crema abbastanza soda. Aggiungete il cioccolato e la vanillina ed amalgamate bene. Setacciate la farina con il lievito in una ciotola, aggiungete lo zucchero, il sale, il burro ammobidito e tagliato a cubetti e “sbriciolate”, cioè lavorate con le mani gli ingredienti in modo da formare un impasto granuloso amalgamando il più possibile il burro al resto. Aggiungete le uova e lavorate velocemente e brevemente la pasta in modo da avere una sorta di pasta frolla in briciole. L’unica accortezza è di non lasciare farinoso l’impasto; devono essere briciole, ma formate da ingredienti ben amalgamati! Lo specifico perchè l’impasto farinoso è il comune denominatore delle sbriciolate mal riuscite… A questo punto spargete metà delle briciole ottenuto in una teglia da crostata imburrata ed infarinata, versate il ripieno di ricotta, lasciando liberi i bordi, e coprite con le restanti briciole. La sbriciolata cuoce in forno già caldo a 180° per 40 minuti ed, una volta fredda, va spolverizzata di zucchero a velo. Io in genere la taglio a quadrotti ma nulla vieta di servirla come una comune crostata.

La ricetta dei Biscottini Arachidi e Cacao ha vinto il Meme dei Biscotti organizzato dalla Zuccheriera. Ora, non so davvero come ringraziare chi ha votato per me, chi ha curiosato su questo blog appena nato, chi ha lasciato commenti…Insomma grazie a voi tutti, non avrei mai pensato che scrivere su un blog fosse così divertente!

Un urrà per Cannella, che ha pensato ed organizzato tutto con entusiasmo trascinante, offrendoci quest’occasione di confronto e divertimento…Ammetto una curiosità spasmodica per il pacco iberico!

E… Canny, l’immagine dell’Ape Maia (quella vera) che hai trovato è troppo carina…..